Ass. Culturale - "IL TEATRO" - "Editoriale"
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"NOTE DI REGIA"

Associazione culturale IL TEATRO - Roma
Spettacolo teatrale “MOLTORUMORE PER NULLA” di William Shakespeare - Note Di Regia

L’idea nasce qualche anno fa quando vedemmo lo spettacolo nella splendida location del Globe Theatre di villa Borghese.
Il testo, già conosciuto, aveva acquistato grande notorietà anche grazie al film di Hollywoodiana memoria del 1993.
Da quel momento è sempre rimasto nei nostri cuori e nelle nostre future intenzioni, fino a quando abbiamo trovato il momento giusto e, soprattutto, il coraggio per affrontare questa sfida.
Già, perché per affrontare Shakespeare ci vuole una bella dose di passione e di tenacia, indispensabili ad affrontare le grandi sfide.

La cosa che ci ha colpito di più del testo è che, forse tra tutte le opere (o perlomeno tra le più comunemente conosciute) di Shakespeare è la ‘meno Shakespeariana’.
Tragicommedia, è uno degli aggettivi usati dai critici per descrivere l’opera, una commedia a sfondo tragico o una tragedia dai risvolti comici quindi.
È proprio questo l’aspetto che ci piacerebbe sottolineare nella nostra impostazione; rendere ancor più visibili gli aspetti e gli umori così contrastanti ed altalenanti già presenti nel testo, con lo scopo di mantenere sempre alta l’attenzione di chi guarda, che deve riadattare in fretta le proprie percezioni alle continue variazioni.
Del resto l’espressione “Molto rumore per nulla” anche ai nostri giorni è usata per indicare una reazione spropositata rispetto alla causa scatenante, un gran polverone per un futile motivo.

È risaputo che per vincere una sfida con un “nemico” tanto più forte, bisogna portarlo fuori dal suo campo di battaglia preferito; ecco quindi l’idea di dare un’ambientazione ed un accompagnamento musicale alternativi, al limite della rivisitazione in chiave moderna; una sfida nella sfida, insomma, per far convivere in modo armonioso Shakespeare con musiche contemporanee, abiti d’epoca con materiali e scenografie al limite del minimalismo.
Tutto ciò realizzato con un cast molto variegato, dove l’esperienza dei “vecchi” si è unita all’energia e alla voglia di fare degli esordienti e dei più giovani.

È stato un lungo e difficile percorso, e speriamo che il risultato finale ci ripaghi di tanto lavoro, ma, in ogni caso, sarà un successo per l’impegno e l’appoggio che tanti della compagnia ci hanno messo nel superare le difficoltà e i momenti di scoraggiamento.
Ed ora, attendiamo, speranzosi, gli applausi del pubblico.

Enrico Cucchi e Rita Magnante